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Come sbarazzarsi del muschio in giardino


Muschio come eliminarlo

La Bryophyta, meglio conosciuta come muschio, è una pianta che si sviluppa in zone caratterizzate da un alto tasso di umidità e dove prevale l’ombra, cresce quindi prevalentemente lungo laghi e fiumi e in zone boschive, in cui la luce difficilmente raggiunge il sottobosco, spesso però capita di trovarla in giardino, vi spiegheremo quindi come eliminarla e come evitarne la ricomparsa.

Il muschio, non possiede radici, non ha tessuti vascolari lignificati, ma attraverso tutta la superficie della pianta si nutre di umidità assorbendo l’ acqua per il suo sviluppo.

E’ una pianta tenace e resistente, infatti anche in ambienti difficili riesce a vivere e a svilupparsi e anche in assenza di acqua o di umidità, non muore, tende solo ad asciugarsi e a cambiare colore, passando dal verde al giallo in attesa di nuova acqua e umidità.

Facciamo una prima differenza se il muschio si è sviluppato nel prato o sugli alberi:

  • Sugli alberi, il muschio non avendo radici sviluppate, e non essendo un parassita, non indebolisce direttamente la vostra pianta, però è l’ambiente ideale per lo sviluppo di parassiti al suo interno.
    Di conseguenza è necessario eliminare il muschio presente sulla corteccia del vostro albero, solo se malato.
Muschi su un albero

Agglomerato di muschio su di un tronco.

  • Sul prato, il muschio tende a espandersi e a colonizzare l’intero ambiente, soffocando le altre piante.
    Di conseguenza è necessario eliminarlo subito.
muschio in giardino

Muschio in giardino

Cause e prevenzione dal muschio

Solitamente il muschio si sviluppa in primavera e in autunno, le stagioni più umide, però ci sono elementi che ricreano l’ambiente idoneo per la sua diffusione:

  • Cattiva esposizione solare, se non si tratta di ombra perenne dovuta a edifici e costruzioni, ma di ombra variabile potare i rami più bassi degli alberi permette di eliminare facilmente alcune zone d’ombra e permettendo alla luce di raggiungere il terreno.
    Altro consiglio è quello di mantenere il livello dell’erba basso, circa 5 cm, per avere un’ottima illuminazione del prato.
  • Irrigazioni eccessive che creano zone in cui ristagni l’acqua, è necessario irrigare il prato regolarmente e in maniera uniforme, evitando di effettuare tale operazione di notte. Se invece le irrigazione non sono eccessive, si consiglia di rendere il terreno più drenante.
  • Terreno non concimato, non arieggiato e non drenato, un terreno ben concimato permette una crescita omogenea di tutto il manto erboso, vi consigliamo l’utilizzo di due concimi, in primavera a base di azoto e a base di potassio in autunno. In questo modo il prato crescerà sempre più fitto e resistente, impedendo la diffusione del muschio.
    Effettua anche un test sul PH del terreno, per capire se è acido o basico, ci aiuterà a capire in che modo contrastare il muschio e di che cosa ha bisogno il nostro terreno.

Come rimuovere il muschio

Spesso il muschio non viene rimosso in maniera adeguata, viene rimosso con mezzi e strumenti che ne facilitano la diffusione anziché la scomparsa.
Vi consigliamo di seguire questo processo:

Rimuovere il muschio e arieggiare il prato, consiste in una zappettatura più o meno profonda che si effettua manualmente con un rastrello se il prato è piccolo, oppure con un arieggiatore se il prato è grande;

Utilizzare composti a base di solfato di ferro, utilizzare il solfato di ferro ci permetterà di eliminare il muschio e contestualmente di concimare nuovamente il terreno.


Spesso viene consigliato un erbicida glifosato, noi sconsigliamo questo genere di prodotti perché potrebbe danneggiare le piante circostanti.

Negli spazi vuoti, in seguito a questo processo, è necessario riseminare il prato.

Curiosità sul muschio

È una pianta molto ammirata dalla cultura orientale, per la forza e tenacia alle avversità esterne e di come riesce ad entrare in armonia con l’ambiente circostante, vengono effettuati veri e propri tour per immergersi nella natura e per poterlo ammirare, come lungo il lago di Shirakoma oppure presso il giardino zen, presente nei giardini di Saiho-ji, in cui sono presenti più di 100 varietà di muschio.

Altra novità orientale va sotto il nome di Kokedama, letteralmente sta a significare “perla di muschio”, in effetti è proprio ciò che rappresenta, sono piante tradizionali che non hanno il vaso, le cui radici sono racchiuse all’interno della perla di muschio.

Kokedama Perla di Muschio
Kokedama-perla-di-muschio

Kokedama, piante con al posto del vaso una palla di fango rivestita di muschio.

Ideali per chi ama le piante e non ha lo spazio necessario per poterle interrare. La perla viene utilizzata come vera e propria base della pianta, oppure se legata, il kokedama viene appeso.

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