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Come proteggere le piante grasse dal freddo invernale


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Il freddo è alle porte e a molte piante occorre che siano messe in sicurezza e al caldo. Qui una guida completa su come proteggere le piante grasse dal freddo invernale.

INDICE

Non sempre è possibile rincasare le proprie piante, sia per motivi di spazio che pratici.

Per questo motivo si adottano varie misure per proteggere il più possibile le nostre piante da gelate, pioggia, vento, grandine e neve.

Per prima cosa dovreste informarvi sulla vostra pianta, quale temperatura minima è in grado di sopportare. Ci sono alcune specie in grado di resistere anche ad alcuni gradi sotto lo zero, quindi chi vive nel sud Italia spesso non ha problemi di questo genere.


Cosa bisogna fare per proteggere le piante dal freddo

1. Applica uno strato di pacciamatura sul terreno. Il pacciame agisce da isolante, trattenendo il calore e l’umidità nel suolo. È utilizzato per proteggere le radici delle piante dalle temperature fredde. Il materiale del pacciame può essere foglie secche, paglia, corteccia di pino, tessuto non tessuto(TNT).

2. Non bagnare le piante grasse o ridurre al minimo le irrigazioni nel loro periodo di riposo, l’acqua può giocare a vostro sfavore. Cercate di mantenere il terreno asciutto. Evitate le piogge spostando le vostre piante sotto una tettoia, o isolando il vaso con telo TNT.

3.Coprire le piante con un telo in TNT (Tessuto non tessuto), traspirante ed idrorepellente. È una soluzione efficace e pratica, che offre un riparo sicuro per chi non ha la possibilità di rincasare le proprie piante. Il TNT è un ottimo materiale isolante, perfetto per proteggere le piante dal freddo e dalla neve e da utilizzare per la pacciamatura. È importante però scoprire le piante durante il giorno in modo che possano ricevere la luce e l’aria necessarie.

È possibile acquistare qui teli in TNT:

Un’altra opzione per coprire le piante è quella della serra portatile. Potrete utilizzare questa comoda e pratica serra per riporre le vostre piante durante l´inverno, far crescere le vostre piante o come giardino in fiore in miniatura sul vostro balcone o sulla vostra terrazza. È ideale per piante piccole e di media grandezza.

4.Sulla pavimentazione della porzione di terrazzo riparata, adagiare uno spesso foglio di polistirolo in modo da isolare anche dal basso i vasi che si ritireranno.

È importante precisare che ogni specie vegetale presenta una specifica resistenza alle basse temperature e al gelo, non sempre quindi è necessario spostarle in un luogo chiuso.

Quali vasi riparare

Quando le temperature iniziano ad abbassarsi, alcuni dei vasi esposti in terrazzo potrebbero non gradire la variazione climatica. Ecco che cosa fare.

Le aromatiche

Sono tra le piante più delicate: andranno ritirate in casa le piante di basilico e di prezzemolo, molto sensibili al freddo. Rosmarino, salvia o timo potranno rimanere fuori se il terrazzo garantisce le giuste protezioni contro vento, gelo e intemperie in genere (come quella proposta).

Le cacatacee

Sono sensibili alle basse temperature e anche riparate non potrebbero sopravvivere all’aperto, in particolar modo nelle regioni settentrionali. Le succulente invece (in modo approssimativo si definiscono così le piante grasse “senza spine”) potranno rimanere all’aperto ma i vasi devono essere adeguatamente pacciamati.

I rampicanti

Passiflore, gelsomini, edera o clematis potranno rimanere in terrazzo senza problemi purché i vasi siano avvolti in calde coperte o in strati di tessuto non tessuto, e abbiano un substrato caratterizzato da un drenaggio ineccepibile.

Appena scongiurato il pericolo delle gelate, è bene rimuovere ogni espediente utilizzato per mettere al riparo le piante. Un utilizzo prolungato potrebbe infatti soffocarle e farle morire.


Come salvare le piante danneggiate dal gelo

Se non sei riuscito a proteggere le piante in tempo, nei casi meno gravi, le piante danneggiate dal freddo possono essere salvate.
Le piante in vaso possono essere spostate in un’altra posizione lontano dalla luce solare diretta e al riparo dal freddo.

A meno che le piante danneggiate non vengano spostate all’interno o in un’altra area protetta, non potare le foglie o gli steli danneggiati. Queste offrono in realtà una protezione aggiuntiva in caso si verifichi un’altra gelata.

È consigliabile aspettare fino a primavera per tagliare le aree colpite della pianta. Staccare i gambi morti completamente.

Gli steli vivi invece, alla fine dell’inverno ricresceranno una volta che le temperature calde torneranno.

Per le piante a stelo molle (piante grasse) che hanno subito danni dal gelo, potrebbe essere necessaria una potatura immediata, poiché i loro steli sono più inclini a marcire.




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