Peyote il cactus allucinogeno


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Il peyote è uno dei cactus più chiacchierati del momento. Cresce spontaneamente in alcune regioni del Messico, ma la Lophophora williamsii, questo il suo nome scientifico, ha origini antichissime. Questo piccolo cactus esisteva già nella preistoria e, nel corso dei secoli, è stato utilizzato dalle popolazioni centroamericane soprattutto per pratiche religiose, a causa di una sua particolarità unica.

Peyote Cactus

Il peyote, infatti, contiene mescalina, una sostanza chimica che provoca effetti allucinogeni molto simili, secondo i ricercatori, a quelli dell’LSD, ricercatissima quindi per la produzione di droghe. Per questo motivo è illegale in Italia, sia per uso personale che per diffusione, con pene che possono arrivare fino ai 4 anni.

Negli anni ’60 e ’70 molti artisti utilizzavano il peyote per cercare ispirazione nella produzione di musica, poesia, arte psichedelica. Può essere ingerito sia essiccato, in infusi preparati ad hoc, addolciti con zucchero o miele, dato il suo sapore amaro, oppure mangiato fresco. La mescalina ha effetti diversi a seconda delle condizioni della pianta. Agisce direttamente sul sistema nervoso, provocando allucinazioni sia visive che uditive.

L’effetto della droga dura in media dalle sei alle nove ore, ma può prolungarsi fino a un massimo di dodici ore. Un individuo che assume mescalina va incontro a diversi effetti collaterali. Si manifesta tremore lungo tutto il corpo con difficoltà a mantenersi in equilibrio. Si registra una notevole sudorazione, intorpidimento dei muscoli, dilatamento della pupilla, aumento considerevole della pressione sanguigna e vertigini. Un consumo abitudinario di peyote provoca dipendenza fisica e crea seri danni al fegato.Inoltre la mescalina che esso contiene, associata all’uso di altre droghe o farmaci comuni, può avere effetti molto seri per la salute.

Come detto, il peyote è un cactus di piccole dimensioni, ma ha una struttura abbastanza larga. Il fusto è rotondo, tozzo, può arrivare a una larghezza di 15 centimetri e si presenta di colore verde scuro tendente al grigio e una peluria sulla superficie.

Durante il periodo tardo primaverile ed estivo avviene la fioritura. Al centro del fusto compare un fiore con petali del colore che va dal bianco al rosa. Al centro di questo fiore vi sono i semi, neri, i quali contengono a loro volta sostanze che producono effetti allucinogeni.

La parte maggiore del peyote è rappresentata dalla radice. La parte superficiale, che solitamente fuoriesce dal terreno per due o tre centimetri, è chiamata “boton”, ed è quella che contiene la mescalina e che dunque è utilizzata come sostanza stupefacente.

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