Tillandsia come coltivare la pianta anti-smog


tillandsia

Sono molti i motivi che spingono gli appassionati di giardinaggio ad acquistare la Tillandsia e poi successivamente ad appassionarsi sino a collezionare molte specie di questa bellissima pianta. In questo articolo parleremo di come coltivare la Tillandsia, e della sua incredibile capacità di assorbire gli inquinanti dell’aria.

  • Purifica l’ambiente (una delle migliori)
  • Bellissima pianta e struttura unica
  • Perfetta per la casa e non solo
  • Per gli amanti del verde e per i veri collezionisti

La Tillandsia è una pianta epifita appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae, conosciuta anche come Garofano d’aria, originarie del Centro America.

E’ una pianta che generalmente si trova sui rami degli alberi e sulle rocce ma che grazie alle sue capacità di adattamento, è riuscita a vivere in ambienti e contesti completamente diversi come il deserto o in città. A volte è possibile trovarla su pali e fili elettrici e sulle antenne televisive.

Le radici della Tillandsia non hanno come fine quello di assorbire le sostanze nutritive bensì svolgono il ruolo di collante, come una sorta di ancora, che permette alla Tillandsia di poter crescere e ancorarsi ad ambienti particolarmente impervi, quindi riescono a vivere in assenza di terreno.

Data la funzione “diversa” delle radici e l’assenza di terreno, come riesce questa straordinaria pianta ad assorbire le sostanze nutritive?

La Tillandsia riesce a nutrirsi grazie ai tricomi, delle strutture presenti sull’epidermide della pianta che assorbono l’umidità dell’aria.

I tricomi sono strutture che alternano periodi di assorbimento a periodi di pausa in base a quanta acqua la pianta ha raccolto, in particolare quando la pianta è secca, i tricomi si aprono per assorbire quanta più acqua possibile, successivamente i tricomi si chiudono in quanto non hanno più esigenza di assorbire altra acqua, ma di trattenere quella raccolta, evitandone l’evaporazione.

Questa capacità di sopperire e resistere alla carenza di acqua, è una caratteristica delle piante desertiche e per questo motivo la tillandsia è simile alle piante succulente.

Le Tillandsia sono piante erbacee perenni, col tempo possono crescere diversi metri, la direzione di crescita dipende da come sono posizionate e su che base, sul suolo cresceranno espandendosi, su un supporto appeso, si svilupperanno verticalmente, se ben curata la pianta fiorirà, la durata della fioritura va da un paio di giorni a qualche mese e cambia a seconda della specie, durante questo periodo i tricomi aumenteranno rendendo la pianta ancora più bella.

La riproduzione avviene invece per distacco dei germogli dalla base di una pianta adulta, generalmente sfiorita.
E’ preferibile posizione non a luce diretta e non ha bisogno di molta acqua.

Come innaffiare la Tillandsia

La Tillandia è una pianta che come detto non assorbe l’acqua dalle radici. La pianta quindi ha bisogno di assumere l’acqua nella sua parte aerea, quindi è possibili innaffiarla per immersione, la pianta viene immersa completamente nell’acqua per qualche manciata di secondi, oppure può essere innaffiata con una doccetta o con uno spruzzatore. Innaffiarla quando la si sente secca al tatto, la frequenza delle innaffiature dipendono molto dall’ambiente, l’importante è che anche se le innaffiature siano sporadiche, bisogna bagnare la pianta abbondantemente.

Tillandsia Consigli

Consigliamo per la Tillandsia di non usare fertilizzanti, i fertilizzanti fogliari faranno crescere la vostra pianta ma, essa smetterà di assorbire le tossine dagli ambienti.

Inoltre consigliamo per evitare di avere parti secche della pianta, di ridurre al minimo la base di appoggio, preferendo una crescita cascante. La parte a contatto con superfici, risulterà secca a causa della mancanza di aria.

Tillandsia Curiosità

Da una serie di studi e sperimentazioni è emerso che la tillandsia attraverso i tricomi riesci a purificare l’aria da agenti contaminanti, che vengono assorbiti e metabolizzati dalla pianta, in particolare è emerso che la tillandsia riesce ad assorbire anche idrocarburi policlici, particelle cangerogene derivanti dall’utilizzo di combustibili fossili (smog).

Anche in Italia la sperimentazione è stata importante, in diversi punti delle città di Pisa e Siena sono state collocate diversi esemplari e specie di tillandsia ed è che la pianta «riflette le caratteristiche intrinseche delle diverse zone di monitoraggio e consente di tracciare le diverse sorgenti di emissione».

Possiamo concludere che questa pianta è una delle migliori per la purificazione dell’aria ideale per aria salubre, purificherà il nostro giardino e la nostra casa da molte tossine.

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