';

Echeveria coltivazione indoor e cura


Echeverie-perle-di-norimberga

Echeveria è un genere di piante succulente appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, originario del Messico.
In questo articolo parleremo delle caratteristiche di questa pianta, delle splendide varietà con foto e di come salvare esemplari di Echeveria molle o marcia.

Le piante del genere echeveria variano da piccolissimi folti cespugli a Rosette piatte senza fusto.

Esistono molte specie di echeveria, con diversi colori, strutture e caratteristiche, e queste sono ancor più aumentate in quanto sono stati prodotti molti ibridi fra cui sono compresi incroci tra il genere echeveria e altri generi della stessa famiglia.

A questi incroci sono stati dati nomi nuovi, spesso catalogati diversamente ma appartenenti alla stessa famiglia come ad esempio pachyveria, ottenuta dall’incrocio di echeveria, con pachyphytum.

Le differenze principali all’interno del genere, fanno riferimento:

  • Alle dimensioni e alla struttura, in quanto può essere presente o meno il fusto, conferendo un portamento diverso alla pianta
  • Alla forma, il colore e la direzione delle foglie
  • La presenza o meno di pruina (una specie di cera o patina, che si elimina al tocco della mano).
Echeveria Agavoides

 

E. Agavoides

Caratterizzata da una struttura a forma di rosetta, le cui foglie di forma triangolare, sono prive di spine e della solita pruina. Il fogliame presenta una colorazione sul verde chiaro ma sui bordi può assumere una tinta rossiccia. I fiori sono prevalentemente rossi ma presentano estremità di colore giallo.


Echeveria Derenbergii

 

E. Derenbergii

Caratterizzata da una o più rosette sorrette da un breve fusto (raramente 3 rosette).
Le foglie, rivestite di pruina, presentano una colorazione sul verde – azzurro con punte rosse.


Echeveria Elegans

 

E. Elegans

Anche questa varietà è caratterizzata da una fitta rosetta, ma a differenza della precedente varietà è priva di fusto. Le foglie, rivolte verso l’ alto, hanno una colorazione sul verde azzurro e sono ricoperte da una consistente patina bianca che va a diminuire verso i bordi. La fioritura è rappresentata da fiori che variano dal giallo al rosa.


Echeveria Setosa

 

E. Setosa

La rosetta che rappresenta questa varietà è leggermente più schiacciata e piatta. Le foglie, mediamente più grandi delle precedenti varietà, sono molto fitte e presentano una sottile peluria argentea. La colorazione è sul verde mela ma può leggermente sfumare in base all’esposizione della pianta alla luce.


Echeveria molle, scura o malata e come rimediare

Questa pianta non ha bisogno di cure continue ma allo stesso tempo è molto delicata, basta seguire poche regole per poter essere sicuri di curare la vostra pianta nel modo corretto, se così non sarà la pianta ci farà capire che qualcosa non va:

Le foglie perdono il loro colore vivo e al tatto sembra che non hanno la precedente consistenza, in questo modo la pianta vi sta chiedendo aiuto, in particolare ha bisogno d’acqua, questo può capitare d’estate, dato dall’aumento della temperatura. Il rimedio è aumentare le annaffiature, non in quantità ma in frequenza.

A tal proposito vi consigliamo di bagnare la pianta a seconda del periodo che attraversa, si varia da anche due annaffiature settimanali nel periodo di fioritura a una innaffiatura ogni due settimane nel periodo invernale, evitando sempre di bagnare le foglie e di far stagnare l’acqua.

Macchie presenti sulla parte inferiore delle foglie, le fitte foglie della maggior parte delle piante di echeveria rappresentano un nascondiglio perfetto per le cocciniglie cotonose, che possono passare inosservate fino al momento in cui non hanno causato gravi danni.

Si possono eliminare con un pennello a punta sottile intinto in alcool denaturato e applicato direttamente sugli insetti, per maggiori info consulta anche www.pianteinforma.it/cocciniglia-rimedi.

Le foglie diventano molli e il fusto perde forza e compattezza , questi sono sintomi che la pianta sta marcendo, il motivo è l’abbondanza d’acqua.

In questi casi è necessario, rimuovere il vaso, per far asciugare il terreno all’aria, controllare e recidere le radici marce.

Bruciature presenti sulle foglie, evitate di annaffiare la pianta dall’alto per evitare che l’acqua bagni le foglie e di eliminare la pruina presente sulle foglie.

La pruina è molto importante in quanto protegge le foglie riflettendo i raggi solari evitando scottature, le rende impermeabili difendendole dall’acqua piovana.

Curiosità: la succulenta più bella del mondo

Echeveria-perle-von-nurngerg
Ogni anno vengono creati nuovi ibridi, uno di questi è l’ Echeveria perla di Norimberga, molto ambita dai collezionisti per la sua colorazione che oscilla dal rosa al viola ed è ricoperta di una pruina biancastra che alla luce ne aumenta i riflessi.

E’ un ibrido che prende nome dalla città in cui è stata creata, come incrocio tra la Echeveria gibbiflora var. metallica e la Echeveria potosina, di origine messicana.

Il nome Echeveria, deriva dal loro scopritore Atanasio Echeverrìa, artista e naturalista messicano, il quale fu inviato da Carlo III di Spagna per esplorare e conoscere la fauna e la flora del Messico.

L’equipe di cui faceva parte Echeverrìa, aveva il fine di conoscere, raccogliere campioni e riprodurre fedeli copie delle piante per poterle catalogare.

Per la qualità delle riproduzioni, la bravura nell’utilizzo dell’acquerello e per la bontà delle linee, tali piante hanno preso il nome dal loro scopritore.




Grazie per aver letto questo articolo!

Ci piacerebbe informarti ed aiutarti di più sulla cura delle tue piante!

Seguici sulla nostra pagina Facebook per restare aggiornato e saperne di più sul mondo delle piante.